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Studi relativi a Curcumina ed EGCG nell' artrite reumatoide
1. L' epigallocatechinagallato sopprime la produzione di MMP-1 e MMP-3 indotta dal TNF alfa in fibroblasti sinoviali di pazienti con artrite reumatoide
Autori: Yum HJ, Yoo WH, Han MK, Lee YR, Kim JS, Lee Si Istituzione: Department of Internal Medicine, Chonbuk National University Medical School, Republic of Korea Rivista: Rheumatol Int. 2008 Maggio 22
Riassunto: nell'artrite reumatoide, i fibroblasti sinoviali producono le metalloproteasi (MMPs), che distruggono la coratilagine e l'osso dell'articolazione colpita. Il Tumor Necrosis Factor alfa (TNF alfa) è uno dei più importanti mediatori che conducono alla produzione di MMP nei fibroblasi sinoviali colpiti da artrite reumatoide. In questo studio mostriamo che l'epigallocatechinagallato [molecola naturale abbondantemente presente nel té verde ndt] sopprime la produzione di metalloproteasi 1 e 3 (MMP-1 e MMP-3) nei fibroblasti sinoviali, e che ciò è accompagnato dall'inibizione dei percorsi MAPK e AP-1. Il trattamento con epigallocatechinagallato (EGCG) risulta in una inibizione dose - dipendente della produzione di MMP-1 e MMP-3 indotta da TNF alfa, sia a livello delle proteine che a livello dell' mRNA....... Quindi in conclusione, l'EGCG potrebbe avere un ruolo nel regolare l'infiammazione e la distruzione ossea nei pazienti colpiti da artrite reumatoide.
2. L'epigallocatechinagallato (EGCG) regola la produzione, indotta da da interleuchina 1 beta, di chemochine e metalloproteasi 2 in fibroblasti sinoviali di pazienti con artrite reumatoide
Autori: Ahmed S, Pakozdi A, Koch AE
Istituzione: University of Michigan Medical School, USA
Rivista: Arthritis Rheum 2006 Aug;54(8):2393-401
Riassunto: l'obiettivo di questo studio è valutare l'efficacia dell' EGCG, una potente molecola antinfiammatoria, nel regolare la produzione indotta da interleuchina 1 beta delle chemochine: RANTES, MCP-1, ENA-78 E GROalfa, e l'attività della metalloproteasi 2 (MMP2). [....omissis]. Conclusioni: i nostri risultati suggeriscono che l'epigallocatechina gallato possa avere un potenziale terapeutico nell'inibire la distruzione articolare nell'artrite reumatoide.
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3. La curcumina sopprime l'attivazione del fattore di trascrizione NFkB: ciò conduce all'inibizione dell'espressione della ciclossigenasi 2 (COX-2) e della metalloproteasi 9 (MMP9) in condrociti umani: implicazioni per il trattamento dell'osteoartrosi.
Autori: Shakibaei M, John T, Schulze-Tanzil G, Lehmann I, Mobasheri A
Istituzione: Ludwig-Maximilians University - Munich, Germany
Rivista: Biochem Pharmacol 2007 May 1;73(9):1434-45
Riassunto: le citochine proinfiammatorie come l'interleuchina 1beta (IL-1) ed il tumor necrosis factor alfa (TNF alfa) giocano un ruolo chiave nella patogenesi dell'osteoartrosi. Agenti anti infiammatori capaci di sopprimere la produzione e le azioni cataboliche di queste citochine possono avere un potenziale terapeutico nel trattamento dell'artrosi e di altri disordini osteoarticolari. Lo scopo di questo studio era di esaminare gli effetti della curcumina, una molecola derivata dalla pianta Curcuma Longa farmacologicamente sicura e con potenti proprietà anti infiammatorie, sui percorsi segnalatori dell'IL-1 e del TNF alfa in condrociti articolari umani in vitro. Gli effetti della curcumina sono stati studiati fino a 72 ore in culture di condrociti trattati con IL-1 e con TNF alfa. L'espressione di collagene di tipo 2, integrina beta 1, COX-2, MMP-9 è stata monitorata con la tecnica del western blotting. Gli effetti della curcumina sull'espressione, fosforilazione e traslocazione nucleare delle proteine facenti parte del complesso dell' NFkB sono stati studiati rispettivamente con western blotting ed immunofluorescenza. Il trattamento dei condrociti con la curcumina ha soppresso l'attivazione di NFkB indotta da IL-1 attraverso l'inibizione: a) della fosforilazione di IKB alfa, b) della degradazione di IKB alfa, c) della fosforilazione di p65, d) della traslocazione nel nucleo della cellula di p65. Questi eventi correlano con la regolazione verso il basso dei bersagli di NFkB, inclusa la COX-2 e la MMP-9. Simili risultati sono stati ottenuti in condrociti stimolati ocn TNF alfa. La curcumina ha anche invertito la regolazione verso il basso indotta dall'IL-1 del collagene di tipo II e dei recettori per la beta integrina. Questi risultati indicano che la curcumina ha un potenziale nutrizionale come agente anti infiammatorio naturale per il trattamento dell'osteoartrosi attraverso la soppressione dei percorsi catabolici dell' IL-1 e del TNF alfa mediata dall' NFkB nei condrociti.
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