|
Studi generali su Catechine e Curcumina, compreso breve introduzione al ruolo dell' NFkB
La risoluzione dell'infiammazione
La risposta infiammatoria richiede l'attivazione coordinata di vari percorsi segnalatori che regolano l'espressione di mediatori pro infiammatori ed il reclutamento dei leucociti; l'infiammazione svolge anche un ruolo importante nel preparare la risposta immunitaria adattiva per generare la memoria immunologica.
La disregolazione di questo complesso processo patofisiologico può portare ad una infiammazione cronica oppure ad un errato indirizzamento della immunità adattiva che conduce a patologie autoimmuni.
Il percorso dell' NFkB (Nuclear Factor K B) viene ritenuto fortemente implicato nella patogenesi sia delle malattie infiammatorie croniche che delle patologie autoimmuni. NFkB appare svolgere un ruolo pleiotropico nelle risposte immunitarie ed infiammatorie; comunque la recente descrizione di un secondo percorso per l' NFkB ha ampliato le conoscenze relative alla regolazione dell'attivazione di NFkB ed il ruolo di questo percorso biologico nell'immunità innata ed adattiva.
NFkB
NFkB è un termine generico per una famiglia di fattori di trascrizione che svolgono un ruolo cruciale nell'infiammazione e nell'immunità. NFkB consiste in realtà di vari dimeri di proteine della famiglia Rel: RelA, RelB, c-Rel, p50 e p52 (espressi come precursori rispettivamente p105 e p100). Recenti ricerche hanno scoperto due distinti percorsi di attivazione di NFkB: il percorso "canonico" è innescato da prodotti microbici e citochine proinfiammatorie come il TNF alfa, e porta all'attivazione dei dimeri RelA-p50; il percorso "alternativo" è attivato dalle citochine Lt beta (limhotoxin beta), CD40L (CD40 ligand) e RANKL (receptor activator of NFkB ligand), ma non dal TNF alfa, e porta all'attivazione dei dimeri RelB-p52.
Questi fattori di trascrizione sono mantenuti inattivi nel citoplasma cellulare da IkB (inibitore di NFkB). L'attivazione di NFkB è regolata da IKK (IkB chinasi) che constiste di tre subunità: IKK alfa, beta e gamma (detta anche NEMO: NFkB essential modulator). Dopo l'attivazione, IKK effettua la fosforilazione di IkB, promuovendone la degradazione ad opera del proteasoma ed il rilascio di NFkB nel nucleo.
IKK beta regola l'attivazione del percorso "canonico" in risposta a citochine proinfiammatorie attraverso la fosforilazione di IkB alfa rilasciando dimeri RelA-p50; invece IKK alfa regola il percorso "alternativo" attraverso la fosforilazione di p100 rilasciando dimeri RelB-p52. Ampie prove da studi genetici indicano che IKK beta è necessario per l'infiammazione e l'immunità innata, mentre IKK alfa svolge un ruolo importante nell'immunità adattiva e nell'organogenesi linfoide.
|